ARI Associazione Radio Amatori
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APRS
controlla dove siamo

Canella CUP 2005

Canella CUP 2006

Monitor:
145.525
431.450

Ripetitori:
430.225 (+1.6)


IQ3DQ

Echolink ARI
Chioggia - Sottomarina

 

 

Mail to:
arichioggia@arichioggia.org

 

                               CANELLA CUP
Ormai da alcuni anni, io (iz3cyw) , Capitan Canella (ik3rbt) e la Rondine, prima che arrivi l’estate , partiamo da Sottomarina e passiamo alcuni giorni in Croazia . L’occasione è troppo ghiotta perché questo non diventi un momento per unire la navigazione in barca a vela con la nostra passione per la radio.  La prima Canella CUP è stata nel 2005 ed al termine di ogni giornata ,  inviavamo ad una lista di amici un piccolo diario di bordo ed alcune foto della giornata. L’idea è piaciuta e nella Canella Cup del 2006 la abbiamo perfezionata.  Il diario di bordo lo abbiamo pubblicato sul web, dando maggiore spazio a foto e commenti .
Iz3CYW Maurizio

 
CANELLA CUP

E’ possibile seguire la crociera in diversi modi. Il primo è quello di vedere esattamente dove ci troviamo . Per fare questo è necessario ciccare sul nominativo di Aristide IK3RBT, così facendo sarete collegati al server APRS  di I3YPJ Renato . Il funzionamento è semplice, un trasmettitore  portatile che abbiamo con noi a bordo, trasmette  via radio in formato digitale ( packet ) le coordinate della nostra posizione ed un sistema di stazioni radio ripetitrici  le raccoglie e le ritrasmette in rete. Potrebbe essere che la posizione non sia sempre aggiornata , ma questo fa parte del gioco. Altri link per seguire visivamente la crociera sono :
- qui è possibile leggere i msg che scambiamo con altri radioamatori DB0ANF APRS Server . E' anche disponibile una nuova versione del server che consente, fra le altre cose, di visualizzare la rotta percorsa : DB0ANF new
- su googleAPRS potete vedere una situazione generale del traffico APRS e cercare IK3RBT ;
- meno spettacolare , ma esenziale è anche il link aprsworld

Preferisco non mettere nessuna foto della partenza, il tempo è stato inclemente , tanto da non permetterci di partire per l’attraversata Chioggia-Lussino . Siamo obbligati a  risalire verso NORD in modo da restare sotto costa e rendere più breve l’attraversata  quando sarà il momento . Sembra oramai destino quando passiamo da Eraclea dobbiamo fermarci dal nostro amico Loris . Questa volta si tratta di una tappa forzata le condizioni meteo non ci permettono di fare diversamente .

Sabato mattina il cielo è coperto e le previsioni annunciano temporali in arrivo, ma non abbiamo nessuna voglia di ritardare ulteriormente l’attraversata . Si decide di partire per coprire la tratta Eraclea – Umago, circa 30 miglia con arrivo previsto nel primo pomeriggio .

Questa volta i temporali si sono sfogati intorno a noi , lasciandoci navigare in quasi tranquillità. Unica eccezione fatta per l’onda lunga del mare che ci ha tormentato e tenuti a digiuno . Abbiamo  fatto dogana e poi non stanchi ci siamo diretti verso Rovigno dove nella Baia di Porat passeremo la notte.

Pochi i collegamenti radio durante questa prima fase, determinati dalle condizioni del mare che non ci hanno consentito di rimanere a lungo al coperto per operare in radio . Sembra che l’APRS funzioni bene, e cercheremo quindi di tenerlo attivo il più possibile, consentonsi a chi lo desidera di vedere la rotta fatta e dove ci troviamo . Nella tratta Umago – Rovigno è stato possibile usare R4 a 145.700 ed il link a 431.875 . Su queste frequenze rimarremo in ascolto anche questa sera .

Ecco Capitan Canella ( IK3RBT ) mentre usa gli strumenti di bordo per decidere la rotta da prendere Queste sono le antelle dell'imbarcazione , una verticale multi banda per le HF e due verticali bibanda per le V-Uhf

Domenica 3 giugno, ho problemi al telefonino e non riesco a collegarmi con il GRS . Questo non mi consente di aggiornare il diario di bordo, non riesco a stabilire una connessione.Dopo avere visto Capitan Canella mentre usa gli strumenti di bordo, ritengo opportuno riqualificare la sua immagine , mostrandolo al timone della sua Rondine. Mentre per i radioamatori che seguono il nostro percorso pubblico la foto della stazione radio,  dove in alto a sinistra è possibile vedere il THD 7 , usato per l’aprs.


Dopo avere doppiato il faro di San Giovanni in Pelago e Capo Promontore, abbiamo attraversato il Quarnaro passando a nord dell’isola di Unije siamo entrati nella Baia di Maracol. Qui abbiamo passato la notte al gavitello. Vi metto la foto della baia , così ci si può rendere conto dell’atmosfera del posto. Un grazie a IW4EGP, che è stato l'unico radioamatore che siamo risuciti a collegare in diretta dalla baia.

 

Lunedì 4 giugno dalla Baia di Maracol  siamo scesi lungo l’isola di Lussino , transitando per l’Isola dell’Asinello , da dove abbiamo attraversato verso est il Quarnarolo, arrivando all’Isola di Moan . Dopo avere personalmente constato che a Maon non esiste anima viva, tanto meno non abbiamo trovato traccia di un  menzionato ristorante  . Lasciate Maon alle nostre spalle, abbiamo attraversato il Mare di Puntadura , verso l’Isola di Uljan . La giornata si è conclusa a Muline , con un ormeggio al gavitello,  con cena al ristorante e passeggiata al molo .

La foto a sinistra mostra Capitan Canella ed il suo Veliero Rondine mentre ingaggia una sfida all’ultimo sangue con un veliero pirata . Nella foto a destra la Rondine al gavitello .Per quanto riguarda i collegamenti radio con i radioamatori è cominciato il silenzio radio. Fra queste isole  non si riesce più a sentire nessun , ne in diretta , ne sui ripetitori . Anche in APRS non si riceve più nulla e quindi non sarà possibile vedere via internet dove i troviamo . Continua la sfortuna e anche il gprs per aggiornare il diario di bordo, non funziona .

Martedì 5 giugno dal ristorante di Muline siamo scesi lungo il canale di Ujlian ,  attraversato lo stretto che divide Ujlian da Pasam siamo entrati nel canale di Zara , fino all’Isola di Murt . Superata l’Isola di Murter e l’Isola di Caprie siamo entrati nel porto di Sebenico . L’obiettivo è di risalire il fiume Kerka fino a raggiungere Skradin , dove è possibile lasciare la barca a vela nella marina e visitare le cascate. La particolarità di questo itinerario sta nel risalire il fiume per diverse miglia in canaloni scavati nella roccia .

Nella foto a sinistra è ripresa una delle imbarcazioni per turisti che con partenza da Sebenico, risale i “ fiordi “ . A destra invece una foto del ristorante lungo il fiume, dove ci siamo fermati a cenare e Capitan Canella, nel covo dei pirati in attesa della cena.Anche in questo tragitto nessun collegamento con OM Italiani .

Mercoledì 6 giugno, strano ma vero! Capitan Canella si è lasciato travolgere dal ritmo biologico e ha dormito fino alle 09.30. Lui che durante la notte si alza continuamente per controllare l’ormeggio. Lui che  si sveglia alle 06.00 perché il sole è già alto e bisogna navigare, questa mattina si è svegliato alle 09.30. Certo che non ho osato disturbarlo e ne ho approfittato anch’io .  Abbiamo ridisceso il fiume Kerka e usciti da Sebenico ci siamo diretti per Sud Este, con meta il faro del Mulo e l’Isola di Lissa. L’isola si trova in mezzo all’adriatico e se il tempo ce lo consente da cui inizierà l’attraversata di rientro. Se il tempo c’è lo consente vorremmo navigare due giorni e due notti in mezzo all’adriatico fino a giungere a Chioggia. Anche oggi l’attività radio e l’aprs ci hanno dato poca soddisfazione . I primi collegamenti con gli OM Italiano li ha fatti Capitan Canella via R4  della Maiella, collegando I6NAG Mario in Lanciano e IZ7KGB  Agostino da Foggia .

1° CANELLA CUP (2005)
   
2° CANELLA CUP (2006)
  La 2° canella CUP è iniziata lunedì 29 maggio 2006, con l’attraversata Chioggia - Lussino . Da Lussino ci siamo diretti a Baia Pantera sull'Isola Lunga ( 44 08 81N 14 50 08E)
   

Altra tappa sulla spiaggia di Sakarun, e poi via verso l’Isola di Rava per passare la notte nella Baia Paladinica  ( 44 01 74 N – 15 03 74 E)